Le frappe, insieme alle castagnole e alle ciambelle fritte, sono dei tipici dolci di Carnevale. Sono conosciute in tutta Italia con tanti nomi diversi: chiacchiere, bugie, cenci e, durante questa festa, si preparano in abbondanza e il loro inebriante profumo si sprigiona nell’aria passando davanti alle pasticciere, i bar e i forni di tutte le città. Un dolce amatissimo da tutti, perfetto per creare l’atmosfera carnevalesca in casa, a lavoro, con gli amici e i bambini adorano portarle in classe per festeggiare in maschera!
Mia nonna Vincenza non ci faceva mai mancare le frappe durante il Carnevale e, a fine pasto, quando le portava in tavola servite nel suo grande cabaret, belle, dorate e dalle mille forme, straripanti di zucchero a velo, per noi era sempre un momento di gioia e allegria! Ce le spazzolavamo tutte e non ne restava nemmeno una!
È sempre un piacere rivivere quei ricordi e ogni anno per tradizione, le preparo con la ricetta di nonna che per me è insuperabile e che oggi voglio condividere con voi.
Frappe di nonna Vincenza: sottili, croccanti e profumatissime, irrinunciabili a Carnevale!
La ricetta delle frappe di nonna è davvero molto semplice da preparare. Ci basterà realizzare un impasto a base di farina, uova e pochissimo lievito per dolci – per farle venire ricche di bolle. Va aggiunta giusto una noce di burro, pochissimo zucchero e aromatizzato con un mix di profumatissimi aromi: limoni, vaniglia e un po’ di liquore. Nonna usava il whisky perché, secondo lei, le rendeva particolarmente croccanti oltre ad arricchirle di gusto.
Naturalmente se non l’abbiamo in casa, possiamo sostituirlo con un qualunque altro liquore a nostra scelta ad esempio quello all’anice oppure con del vino bianco.
Una volta steso l’impasto, mi raccomando, deve venire una sfoglia abbastanza sottile – se ce l’abbiamo in casa possiamo anche utilizzare una macchina per la pasta – ci divertiremo a realizzare le nostre frappe dalle mille forme.
Per renderle caratteristiche e belle da vedere usiamo una rotella dentellata e otteniamo dei divertenti rettangoli dai bordi frastagliati, che possiamo incidere con il classico taglio al centro o sbizzarrirci con la fantasia come ci piace di più.
Nonna, ad esempio, amava anche ritagliarle a forma di fettuccine, le arrotolava su se stesse a formare dei piccoli nidi e dopo averle fritte ci colava su il miele: erano superlative!
Guarnite con zucchero a velo o col miele sono davvero una delizia unica che vi consiglio di provare perché non c’è Carnevale senza la magica bontà delle frappe di nonna Vincenza!

Frappe di nonna Vincenza
Ingredienti
Prepariamole insieme!
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In una ciotola rompiamo le uova, sbattiamole e lavoriamole con lo zucchero e il burro morbido fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Aromatizziamo con il succo e scorza di limone, whisky e vanillina e continuano a mescolare.
Aggiungiamo il lievito e la farina un po’ alla volta fino ed impastiamo con le mani fino ad ottenere un panetto sodo e non appiccicoso ( ci potrebbe servire più o meno farina in base alla grandezza delle uova).
Stendiamo il panetto con il mattarello su una spianatoia infarinata e realizziamo una sfoglia abbastanza sottile.
Con una rotella dentellata ritagliamo tanti rettangoli, incidiamoli al centro o arrotoliamoli a piacere per variare la forma.
Friggiamo in abbondante olio di semi di arachidi o di girasole caldo, rigirandole un paio di volte, fino a quando le nostre frappe non saranno ben dorate su entrambi i lati.
Scoliamole e dopo averle appoggiate su carta assorbente, disponiamole su un bel vassoio e guarniamole con una generosa spolverizzata di zucchero a velo.
Le nostre croccanti e golose frappe sono pronte per essere assaporate!
Note
Buonissime anche cotte al forno, a 180° per circa 10-15 minuti.